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PUTAN CLUB

ElectronicIndustrialAvantRockTechnoDubstepSauvagerie

© Renaud de Foville

Il pUTAN cLUB non appartiene a nessuna Chiesa (rock, techno, jazz, avant, o what the fuckever ) ma si da il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato, da Laâyoune a Pechino.

 

Il pUTAN cLUB è stato ideato come una cellula di resistenza, caratterizzata da un modo di agire ispirato ai primi complotti di partigiani europei durante l'ultima guerra mondiale (azioni di forza in luoghi diversi e vari) e di partigiani irakeni, afgani o ceceni odierni.

 

La resistenza è organizzata con i mezzi più arcaici ed immediati del nostro secolo: dal pianoforte alla chitarra, dal respiro al rumore elettrico/elettronico come dal verso scritto alla parola urlata, come dire dalle pitture rupestri al concettualismo più arduo, o dal'avant-rock alla musica classica contemporanea alla techno/house più becera, dal bacio in bocca al calcio in culo, etc...

 

I luoghi dell'azione sono stati vari: dalla galleria d'arte newyorkese allo squat bosniaco, dal museo tedesco al club giapponese, dal teatro francese al festival portoghese.

 

Il pUTAN cLUB rivendica un'azione bakuniniana di agit-prop.... hey baby, it's subversive ...

 

Due bestie sulla strada. Chitarre, basso, computer, industrial, techno/dubstep, elettricità e sauvagerie - come se Skrillex violentasse Birthday Party : groove ed elettricità.

 

Con piu di 1000 concerti dalla sua formazione, in Europa, Africa e Asia, oltre che detonatore per Lydia Lunch, il pUTAN cLUB è iconoclasta, violento, groovy e ovviamente fortemente sexy.

 

Con una media di più di 180 concerti ogni anno, 1000 concerti dalla sua creazione, in Europa, Cina, Africa, Turchia & Asia Centrale, così come parte di numerosi festival internazionali tali Bazant Pohoda (SK), Tomorrow Fest (Shenzhen, RPC), Milhoes (PT), Croisements Festival (Beijing, RPC), Amplifest (PT), il pUTAN cLUB rimane iconoclastico, violento, groovy e risolutamente femminista-rivoluzionario. Transe, Dance e Sfida.

 

iconoclasta rar. iconoclaste , s.m. e f. [pl. m.-sti]

1 (st.) seguace, fautore dell'iconoclastia.

2 (fig.) chi è nemico delle opinioni e delle convenzioni radicate in una società e le combatte in modo aggressivamente irriverente; dissacratore.

 

Infine, il pUTAN cLUB è ovviamente il detonatore preferito di LYDIA LUNCH.

 

Gianna Greco (I) : bass, vox, effects, computer, electronics

François R. Cambuzat (F) : guitars, vox, computer, electronics

gianna greco

 

Già da ragazza e musicista, dal profondo sud dell'Italia, Gianna Greco detestava cordialmente questo mondo mostruosamente bicefalo. Da una parte la prerogativa di una classe di fondare la civilizzazione del parassitismo, dall'altra il privilegio del sesso maschile che trasforma la metà del genere umano in esseri autonomi e l'altra metà in schiavi, sviluppando un tipo di civilizzazione monosessuale: la civilizzazione maschile. Gianna è precocemente cosciente della tripla schiavitù femminile: l'ignoranza, il capitale e gli uomini.

 

Nel 2011, spera nella rivoluzione tunisina e alla fine di febbraio vola verso Tunisi. Segue da vicino questa meravigliosa esperienza del "Consiglio per la realizzazione degli obiettivi della rivoluzione, della riforma politica e della transizione democratica". Gianna Greco resta stupefatta dinanzi alla forza delle donne tunisine.

 

Disgustata dall'esito di questo "massimo Organo", dalla virata economicamente ultra-liberale di Ennahdha e dalle parvenze di governi che si susseguono, all'età di 22 anni Gianna Greco ritorna in Europa e imbraccia le armi. Nella parte interna della cosciasinistra si fa tatuare un estratto di Pasolini "Il mondo sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo." e dopo varie esperienze poco soddisfacenti fonda nel 2013 il pUTAN cLUB, una cellula di azione artistica, leggera, rapida, popolare, atea e iconoclasta.

tomorrows festival, shenzhen, rpc

In soli tre anni il pUTAN cLUB mette in atto più di 600 concerti, in Europa, Asia e Africa, partecipando a numerosi festival internazionali di rilievo tra cui Amplifest (PT), Pohoda (SK) e Tomorrow (RPC). Nota Bene: orgogliosamente senza agenzie o media.

 

Gianna vive oggi tra Pamir, Francia e Argentina, seguendo solo ciò che la fa fremere.

 

“Essere un artista è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressiste di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l'arte e la vita.”

Gian Maria Volontè

 

Discografia selettiva :

 

- Shotgun Babies, “Destroy Your Beauty”, 2008

- Shotgun Babies, “Riot On Sunset, Vol.16”, 272 Records, Hollywood USA, 2009

- Shotgun Babies, “Symbiotic Trip”, 2009

- Shotgun Babies, "Under The Grind", M. A. Productions, 2010

- Shotgun Babies, “Denderah”, Officine Cantelmo, 2010

- Shotgun Babies, "Rock With Mascara", Rock With Mascara, 2010

- Shotgun Babies, “Musichiamoli Tutti”, Arci Real, 2011

- Muffx, “Époque”, Ill Sun Records, 2012

- Lydia Lunch’s Putan Club, «Don’t pressure the man with the knife », UJPE, 2013

- Putan Club, "AMPMIX022", compilation Amplificasom, 2013

- Putan Club, "SAVE GAZA - Free artists for free Gaza", compilation, 2014

- Shotgun Babies, “Private Games”, Atypeek Records, 2015

- Putan Club, "Kaüzpellaplatz II", compilation Associação Terapêutica do Ruído, 2015

- Ifriqiyya Électrique, “Rûwâhîne”, Glitterbeat Records, 2017

- Putan Club, "Filles de Mai", Toten Schwan Records, 2017

françois r. cambuzat

 

François R. Cambuzat ha fondato The Kim Squad, Il Gran Teatro Amaro, la République du Sauvage, l' Enfance Rouge, la Trans-Aeolian Transmission, la Machine Rouge ed altremalattie. Ad oggi ha all'attivo più di 5000 concerti in tutto il mondo. La pandemia si può cliccare qui.

 

Prima bassista poi sassofonista (residente a Bedford Stuyvesant) a diciassette anni suonava con Dizzy Gillespie al Blue Note di New York. La sua vita fu salvata della miseria americana dal rock'n'roll intervistando Iggy Pop e diventando così giornalista indipendente per diversi media europei.

 

Di ritorno per poco in Francia, non smesi mai di fuggirla. François R. trasloca così a Londra, Roma, Berlino, Hamburg, Tunisi, Bruxelles, Lecce, ecc... Tra tanti, ha invitato e creato con Lotfi Bouchnak, Eugenio S. Robinson, l'Orchestra Nazionale della Rachidya, Luciano Berio, Emanuele Luzzati, Lydia Lunch e Denis Lavant.

 

François R. Cambuzat è il direttore artistico Festival Trasporti Marittimi.

 

Discographia selettiva :

 

- The Kim Squad, "Young bastards", Virgin Italy, 1987

- François R. Cambuzat, "Notre-Dame des Naufragés", Virgin Italy, Stile Libero, 1988

- François R. Cambuzat canta il Gran Teatro Amaro, "Uccidiamo Kim", Virgin Italy, 1990

- Il Gran Teatro Amaro, "Port Famine", RecRec Zürich, 1991

- Il Gran Teatro Amaro, "Hôtel Brennessel", RecRec Zürich, 1993

- Il Gran Teatro Amaro, "Piazza Orphelins", RecRec Zürich, 1995

- François R. Cambuzat et les Enfants Rouges, "Swinoujscie-Tunis", L'Enfance Rouge, 1995

- François R. Cambuzat et les Enfants Rouges,"Radioira", Il Manifesto, 1997

- François R. Cambuzat et les Enfants Rouges, "Taurisano-Cajarc", Polygram, 1998

- François R. Cambuzat et les Enfants Rouges, "Reus-Ljubljana", L'Enfance Rouge, 1998

- François R. Cambuzat et les Enfants Rouges, "Trienni TalpClub", G3G Records, 1999

- L'Enfance Rouge,"Il Mucchio Selvaggio", Il Mucchio Selvaggio, 2000

- L'Enfance Rouge, "Davos-Leros", Audioglobe, 2000

- L'Enfance Rouge, "Rostock-Namur", Audioglobe, 2002

- L'Enfance Rouge, "Krsko-Valencia", Wallace Records, 2005

- L'Enfance Rouge, "Krsko-Valencia", T-Rec, 2006

- La République du Sauvage, Irfan + FromScratch , 2007

- L'Enfance Rouge, "Trapani-Halq al Waady", Wallace Records + T-Rec, 2008

- Le Grand Orchestre du Désastre, "Setlasevir", Great Arabian Recordings, 2011

- L'Enfance Rouge, "Bar-Bari", DisquesDePlomb+WallaceRec+MusicaPerOrganiCaldi, 2011

- L’ Enfance Rouge + Eugene S. Robinson, "The First Will & Testament",UJPE, 2013

- Lydia Lunch’s Putan Club, "Don’t pressure the man with the knife", UJPE, 2013

- Ifriqiyya Électrique, “Rûwâhîne”, Glitterbeat Records, 2017

- Putan Club, "Filles de Mai", Toten Schwan Records, 2017

 

+ 53 compilations.

 

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